PALIO DELA BRENTA

BORGO VALSUGANA (TN)

LA NOSTRA STORIA

Il “PALIO DELA BRENTA” nasce a Borgo Valsugana nel 1985 in occasione dell’inaugurazione del nuovo Centro Parrocchiale, con lo scopo di far rivivere le vecchie tradizioni, i fatti, le contese raccontate nei volumi di storia del paese.
La manifestazione si svolge nel periodo estivo durante il primo fine settimana del mese di agosto rispettando uno schema oramai consolidato:
• Venerdì sera rievocazione storica: al suono di trombe e tamburi, la popolazione viene chiamata ad assistere alla rievocazione storica che si tiene per le strade del centro.
• Sabato: nel pomeriggio i giochi dei ragazzi, la sera i tradizionali giochi che consentono di assegnare il “Palio dela Brenta”: il tiro con le fionde, il tiro con l’arco e la gara con le zattere sul fiume Brenta.
• Domenica pomeriggio: viene disputato il “Gioco della quintana” al termine del quale si svolge il corteo storico dei “Farinoti e Semoloti”

Le nostre radici storiche
Il “Palio dela Brenta” intende rievocare il periodo tra Cinquecento e Seicento, durante il quale la Magnifica Comunità del Borgo fu protagonista di alcuni avvenimenti importanti:
La Lotta per gli statuti (1508 – 1574) La guerra Rustica (1525) La costruzione del convento dei Padri Francescani (1598 – 1603)
Ogni anno la manifestazione ripercorre uno di questi fatti e lo rappresenta facendolo diventare il motore della manifestazione.
Così le antiche contese vengono trasformate in una gara per la conquista “Palio dela Brenta”. È il tempo della festa paesana, del gioco di mostrare, a “singolar tenzone” quanto grande sia il proprio valore.

“Farinoti” contro “Semoloti”
Ricordando le antiche rivalità paesane, nei giorni del Palio due sono le contrade che si fronteggiano: quella Farinota (alla sinistra della Brenta, alle pendici del monte Ciolino e a ridosso del Castel Telvana) e quella Semolota (alla destra del fiume, che si apre ai campi).
I Farinoti devono il proprio nome alla farina, la parte più nobile del grano con la quale si fa la polenta, e rappresentano la componente nobile del Borgo, che fin dal Medioevo trova casa nei palazzi signorili di Corso Ausugum e che frequenta la corte dei Welsperg, giurisdicenti di Telvana. Per questi motivi il corteo farinoto è composto da dame altezzose, da coraggiosi cavalieri e superbi signorotti, da armigeri a cavallo e da carri riccamente addobbati segno di autorità, signorilità e ricchezza.
Loro tenaci avversari sono i Semoloti, uomini e donne che nella società contano ben poco (come la semola o crusca) e che si dedicano per lo più al lavoro nei campi, nei boschi, all’allevamento del bestiame, subendo le angherie dei potenti. Orgogliosi e allegri, sfilano per le strade portando il frutto del loro lavoro nei campi, con gli indispensabili, semplici attrezzi in legno con cui si riesce a coltivare la terra, cantando le vecchie melodie che rallegravano la loro povera vita.
Rosso e giallo, profumi speziati, suoni antichi, strade affollate, goliardica rivalità. Un Borgo in festa. Questo vuole essere il “Palio dela Brenta”.
Il Presidente
Aldo Campestrin

Recapiti:
ASSOCIAZIONE “PALIO DELA BRENTA”
Piazza Alcide Degasperi, 3
38051 BORGO VALSUGANA

Cellulare: 3407914575
Indirizzo posta elettronica: aldo.campestrin@alice.it


Per informazioni:
Email: aldo.campestrin@alice.it



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